T.A.R.I.

 

L’articolo 1, commi da 738 a 783, L. 160/2019 (Legge di bilancio 2020), in un’ottica di razionalizzazione e semplificazione, ha modificato il sistema dell’imposizione immobiliare locale, stabilendo l’unificazione di Imu e Tasi.
Più precisamente, il comma 738 prevede che, a partire dal 2020, l’imposta unica comunale (Iuc) è abolita, fatte salve le disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (Tari), mentre la “nuova” Imu è disciplinata dalle disposizioni dettate dai successivi commi da 739 a 783.
In sostanza, quindi, per la Tari rimangono ferme le vecchie disposizioni, la Tasi viene soppressa e l’Imu viene ridisciplinata.
Si ricorda che l’imposta unica comunale era stata istituita dalla Legge di stabilità 2014 (articolo 1, comma 639, L. 147/2013) ed era composta, appunto, dall’imposta municipale propria (Imu), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili (escluse le abitazioni principali) e da una componente riferita ai servizi, articolata nel tributo per i servizi indivisibili (Tasi), a carico sia del possessore sia dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (Tari), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

 
TARI – TASSA SUI RIFIUTI
 

La TARI: la Tassa sui Rifiuti è istituita a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento svolto in regime di privativa dai Comuni
La tassa è dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali ed aree scoperte, adibiti a qualsiasi uso suscettibili di produrre rifiuti urbani ed è corrisposto in base a tariffa, indipendentemente dal fatto che sia o meno proprietario degli immobili.
La tassa è commisurata alle quantità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi ed alla tipologia di attività svolta sulla base di criteri determinati con D.P.R. 158/1999.
Ai fini dell’applicazione della tassa si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini TIA (Tariffa per servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani ed assimilati) e TARES (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi).
Per le utenze domestiche ( abitazioni, box, cantine) e non domestiche (attività commerciali, industriali, artigianali, uffici e ogni altro immobile diverso dalle abitazioni), il cittadino può scaricare dal sito ufficiale del Comune di Collegno l’apposita dichiarazione di inizio occupazione, variazione, cessazione o c/o l’ufficio Sportello per il Contribuente al quale dovrà pervenire entro il 31 dicembre dell’anno di inizio occupazione.

Per l'anno 2021 il Comune di Collegno con delibera di Consiglio Comunale n. 100 del 28/04/2021 ha prorogato le scadenze per il pagamento delle bollette TARI, che potranno essere versate con mod. F24 in 4 rate scadenti il:

· 31 luglio 2021 – prima rata;
· 30 settembre 2021 – seconda rata o unica;
· 30 novembre 2021 – terza rata;
· 16 dicembre 2021 – quarta rata.

 
ISEE 2021 - AGEVOLAZIONI PER FAMIGLIE con le seguenti fasce ISEE
 
  • Riduzione del 70% con indicatore ISEE inferiore o uguale a € 8.000,00
  • Riduzione del 40% con indicatore ISEE superiore a € 8.000,01 ma inferiore o uguale a € 10.000,00
  • Riduzione del 30% con indicatore ISEE superiore a € 10.000,01 ma inferiore o uguale a € 13.000,00
  • Riduzione del 20% con indicatore ISEE superiore a € 13.000,01 ma inferiore o uguale a € 16.000,00
  • Riduzione del 15% con indicatore ISEE superiore a € 16.000,01 ma inferiore o uguale a € 18.000,00
  • Riduzione del 10% con indicatore ISEE superiore a € 18.000,01 ma inferiore o uguale a € 20.000,00


>  Riduzioni utenze non domestiche per Lavori Metropolitana (vedi modulistica)  <


MODULISTICA DISPONIBILE AL SEGUENTE LINK:
https://www.comune.collegno.gov.it/ModulisticaTributiTariffe

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