Settimana europea della riduzione dei rifiuti 2020

 

Come riduci i tuoi rifiuti? Partecipa al contest mandandoci le tue foto (messenger o comunicazione@comune.collegno.to.it) e aiuta la Città a costruire la Settimana collegnese di riduzione dei rifiuti!

 
 

L'edizione 2020 della Settimana europea della riduzione dei rifiuti è inevitabilmente segnata dall'emergenza sanitaria. Le azioni collettive e pubbliche che abbiamo sempre realizzato in città, quest'anno dovranno essere sostituite da una campagna virtuale. 

Il tema della riduzione dei rifiuti non è meno importante del solito. Anzi, da quando è iniziata l'emergenza sanitaria si è registrato un calo della percentuale di raccolta differenziata e un aumento della produzione procapite, in controtendenza con i buoni risultati degli ultimi anni. 

Questo dato è da contestualizzare in un periodo nel quale si sono modificate significativamente le abitudini di ciascuno di noi. Il maggior tempo passato a casa a causa dello smart working o per i lock down, le linee guida ministeriali per i soggetti in quarantena, per i quali non si deve effettuare la raccolta differenziata, il maggior consumo di prodotti da asporto o con consegna a domicilio, con l'incremento di imballaggi che ne consegue. Tutto questo ha fatto sì che occorra da parte di tutti maggiore attenzione, per non vanificare anni di impegno e di buone pratiche. 

Ecco quindi che la nostra Collegno, che solo un anno fa, prima del Covid-19, ha lanciato una campagna per diventare una città #plasticfree, propone sette pratiche virtuose che si possono adottare quotidianamente per ridurre la plastica e la produzione di rifiuti in generale. 

1) Usa borse e contenitori riutilizzabili
È la prima accortezza da usare quando si va a fare la spesa, piccola o grande che sia. I sacchetti rappresentano una delle più grandi fonti di produzione di rifiuti. Porta sempre con te borse riutilizzabili e se acquisti frutta e verdura puoi usare delle comode borse a rete. In gastronomia, chiedi di poter riempire contenitori che porterai da casa. 

2) Usa bottiglie e stoviglie riutilizzabili
Il nostro paese è quello con il maggior numero di consumatori di acqua in bottiglia in Europa. Se vuoi acquistare acqua minerale, usa il vetro e il vuoto a rendere. Altrimenti usa l'acqua del tuo rubinetto o dei punti SMAT della città, con bottiglie riutilizzabili. Elimina completamente le stoviglie usa e getta, anche se compostabili. 

3) acquista cibo sfuso e scegli prodotti locali
Il packaging alimentare è una delle principali fonti di inquinamento di rifiuti in plastica. Il nostro territorio ha una grande scelta di prodotti locali di ottima qualità e l'Italia è il primo consumatore europeo di frutta e il terzo di verdure. Comprando prodotti locali, da piccoli produttori del territorio, aiuterai l'economia locale, accorcerai la filiera riducendo i trasporti e contribuirai ad eliminare gli imballaggi in plastica. Anche prodotti secchi, come pasta, riso e legumi, cereali e legumi, possono essere acquistati sfusi, portando i contenitori da casa. 

4) non usare cannucce
Le cannucce sono uno dei rifiuti più diffusi e dannosi, perché non rispondono ad alcuna esigenza pratica e si degradano dopo moltissimi anni, come tutti i rifiuti in plastica. Vanno eliminate del tutto. In alternativa è possibile acquistare questo prodotto in versione riutilizzabile, in materiale metallico o in bambù. 

5) acquista detersivi e detergenti sfusi
I flaconi dei saponi, dei detersivi, dei prodotti per la casa e per la pulizia in generale rappresentano, dopo le bottiglie dell'acqua, una delle principali fonti di rifiuti in plastica. Cerca, presso il tuo negozio o il tuo supermercato di fiducia, prodotti che permettano di ricaricare contenitori riutilizzabili. In alternativa, acquista prodotti che prevedano ricariche, in modo da ridurre al minimo la produzione di rifiuti. 

6) non usare le capsule del caffè
Le capsule per il caffè sono state un prodotto di largo successo perché hanno portato in tutte le case l'espresso che siamo abituati a bere al bar. In compenso la stragrande maggioranza delle capsule sono in plastica, aumentando notevolmente i rifiuti prodotti. L'ideale sarebbe tornare ad usare la tradizionale moka o caffettiere che consentano di usare la polvere di caffè (meglio se acquistata sfusa). Se non potete fare a meno del caffè espresso a casa, abbiate cura di cercare prodotti in cialde riutilizzabili o, al limite, compostabili. 

7) usa accendini, rasoi e spazzolini riutilizzabili
I piccoli rifiuti come accendini, spazzolini e rasoi usa e getta, sono doppiamente nocivi. Non solo sono in materiale plastico, ma non sono attualmente assimilabili alla raccolta differenziata della plastica. Questi rifiuti si conferiscono nell'indifferenziato, finendo in discarica o al termovalorizzatore. Compra quindi accendini ricaricabili e rasoi e spazzolini con lamette e testine intercambiabili, in modo da ridurre al minimo la quantità di rifiuto prodotta.

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