340mila euro per il commercio collegnese: torna il bando S.c.a.t.to

 
 

Torna il bando “Scatto” con cui l’Amministrazione di Collegno da inizio pandemia sostiene il commercio locale. Dopo i 100mila e i 75mila euro messi a bilancio l’anno scorso, sono adesso 340mila euro i fondi stanziati. Da maggio per gli esercenti collegnesi sarà possibile fare domanda per accedere ai contributi a fondo perduto per un importo pari a 500 euro per gli esercizi commerciali e le microimprese in sede fissa. A questa opportunità si aggiungono le novità del 2021, ossia un contributo cumulativo fino a un massimo di 300 euro, pari al 20% della bolletta TARI 2020, per chi beneficia del contributo di 500 euro, mentre i commercianti ambulanti extra alimentari della città potranno beneficiare di contributo una tantum di 300 euro.

La domanda dovrà pervenire esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (pec) indirizzata a posta@cert.comune.collegno.to.it, nei soli formati pdf o jpeg, entro il 31 maggio 2021 a pena di esclusione.

Soggetti beneficiari
I contributi saranno assegnati alle microimprese, ai sensi dell'art. 2, comma 3, del Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18.04.2005, sotto qualsiasi forma giuridica, appartenenti esclusivamente alle seguenti categorie di attività economiche:
- Servizi alla persona ( barbieri e parrucchieri, estetisti, attività di tatuaggio e piercing);

- Commercio al dettaglio di vicinato (fino a mq. 250 di superficie di vendita) non alimentare (ad eccezione delle attività di cui agli allegati n. 23 del DPCM 2 marzo 2021);
- Servizi di ristorazione (ristoranti, pub, pizzerie, bar, gelaterie e yogurterie, pasticcerie, attività di ristorazione connesse alle aziende agricole);
- Strutture alberghiere
- Agenzie di viaggi e turismo
- Cinema

- Sale da ballo e discoteche
- Agriturismo 

- Commercio su aree pubbliche settore non alimentare
(come indicato nella concessione per l’esercizio dell’attività con posto fisso nei mercati cittadini)


«La Città di Collegno, diceil Sindaco Francesco Casciano, ha già messo in atto in combinazione con i ristori governativi una serie di azioni e misure atte a sostenere il comparto economico con particolare attenzione a piccole imprese, commercio e mondo associativo cittadino. Dopo l’approvazione del Piano Economico e Finanziario della Tari da parte di Cados definiremo i livelli di sgravi anche sulla base delle indicazioni normative nazionali».

Il piano conferma l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico - progetto Oasi - fino al 30 giugno, ampliandolo agli esercizi con consumo sul posto e alle altre tipologia di microimpresa che facessero richiesta. Sono confermati anche gli sgravi tributari per gli esercizi commerciali in zone interessate dai cantieri per la realizzazione del prolungamento della metropolitana.

Soddisfattiil vicesindaco e assessore al Bilancio Antonio Garruto e l’assessore al Commercio Enrico Manfredi: «Oltre al contributo di 500 euro, già presente nei precedenti bandi, aggiungiamo un’ulteriore misura di sostegno che prevede un importo massimo di 300 euro - pari al 20% della bolletta Tari del 2020. Con questa nuova edizione di Scatto abbiamo inoltre ricompreso anche categorie di lavoratori particolarmente penalizzate come gli operatori mercatali del settore extralimentare: a loro spetteranno altri 300 euro di contributo una tantum. Il lavoro di squadra e la reattività della macchina comunale ci consentono anche quest’anno di fare una scelta politica chiara mettendoci a fianco delle micro imprese e del piccolo commercio».

Le categorie incluse per i contributi a fondo perduto sono: servizi alla persona (barbieri e parrucchieri, estetisti, attività di tatuaggio e piercing), commercio al dettaglio di vicinato (max 250 mq di superficie) non alimentare, non ricompreso nell'allegato 23, servizi di ristorazione, strutture alberghiere, agenzie di viaggi e turismo, cinema, sale da ballo e discoteche, agriturismo, commercio su aree pubbliche nel settore non alimentare.

 
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