Verso i percorsi di Pace 2020

Un incontro con distanziamento fisico, ma con una vicinanza di intenti, valori e obiettivi. È con questa premessa che il Coordinamento Pace e Solidarietà cittadino ha deciso di riunirsi martedì 21 luglio scorso: in tutto diciannove sedie, a un metro e mezzo di distanza l'una dall'altra, nel dehor del Centro di Incontro C'è 2.0. Presenti le associazioni che trattano i temi della pace, della nonviolenza, dell'accoglienza. E poi insegnanti, cittadini, giovani, adulti. «Un appuntamento che è stato voluto non a caso due mesi prima della Giornata Internazionale della Pace, l'appuntamento del 21 settembre che storicamente contamina le politiche di tutta la Città. Una data che mette in discussione il nostro essere cittadini critici e attenti alle questioni storiche e sociali», ha commentato l'assessore alla Pace Matteo Cavallone.



 
 

Tra i temi affrontati, il confronto con gruppi e associazioni sulle attività in città da settembre, «perché la bandiera colorata della pace abbia un senso e non sia solo un oggetto", hanno condiviso i partecipanti. E ancora, qualche previsione in vista dei Percorsi di Pace, il programma cittadino che dal mese di settembre sostiene confronto, incontri in città e fuori città sui temi cari a Collegno e al Museo-laboratorio di Pace: la legalità, la nonviolenza, la mediazione nonviolenta dei conflitti. «Quest'anno purtroppo non è facile programmare i Percorsi di Pace 2020 - continua l'assessore Cavallone - ancora non è possibile prevedere cosa succederà a seguito delle misure d'emergenza anti covid. Possiamo dirci che ci saremo, che continuiamo a impegnarci in maniera concreta sui temi della pace e della nonviolenza. Ma senza sapere se i programmi potranno avvenire in presenza o in altra formula, con la mediazione dei social». Al momento è in programma un evento a tema giapponese il 5 agosto al parco Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, per non dimenticare il Settantacinquesimo del bombardamento atomico su Hiroshima e Nagasaki.


Lunedì 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace, un programma dedicato alle scuole - quest'anno in versione speciale - e al pomeriggio un incontro pubblico con ospite Lorenzo Fracastoro, nipote di Bruno Caccia. E ancora: in calendario a ottobre la marcia della Pace ideata da Aldo Capitini, con una manifestazione nonviolenta di cammino da Perugia ad Assisi, mentre si è in attesa di notizie da Libera contro le mafie sulla data nazionale che permetterebbe di recuperare gli eventi slittati dal 21 marzo. Con i Servizi Civili Universali progetto Pace è iniziata invece un'indagine in città con le associazioni e i cittadini collegati con la loro azione quotidiana alla nonviolenza. Un invito aperto a coloro che vorrebbero raccontarsi sul proprio vivere la città e la società. Tutti gli appuntamenti prevedono l'accesso solo su prenotazione. Per maggiori informazioni, o per seguire gli appuntamenti delle associazioni cittadine: www.comune.collegno.to.it/pace o basco@comune.collegno.to.it"


Insieme a queste date si aggiunge la volontà nell'esserci anche in dibattiti che oggi continuano a mettere in discussione la nostra società. L'ultimo, l'uccisione di George Floyd e il riattivismo del movimento #blacklivesmatter ne è solo l'ultimo, desolante esempio. Il colore della pelle continua ad essere motivo di odio, il razzismo non è stato debellato. La violenza sembra voglia riprendere posto come soluzione ai turbamenti sociali. - conclude Matteo Cavallone - I giovani che oggi hanno deciso di far parte di questo Coordinamento ci spronano a non dimenticare la storia passata, ma anche a mantenere un occhio sul presente per costruire insieme un futuro migliore"

 
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