Il cambio di residenza e la variazione di indirizzo

 

Quando vanno effettuati?

 

Il cambio di residenza deve essere effettuato da tutti coloro i quali cambiano abitazione provenienti da un altro Comune.

La variazione di indirizzo deve essere effettuata da tutti coloro i quali cambiano indirizzo all'interno dello stesso Comune (Collegno), ma anche solo in caso di cambio di numero civico nella medesima via o anche solo di alloggio nella medesima abitazione.

In caso di invio online o via fax, si compili il modulo che si trova in fondo a questa pagina.

 

Chi può richiederli?

 

La dichiarazione di cambio di residenza e la dichiarazione di variazione di indirizzo devono essere sottoscritte da tutti i componenti maggiorenni della famiglia. Se non sono presenti tutti i componenti maggiorenni è possibile far sottoscrivere la delega all'assente, allegando la fotocopia del suo documento di identità.

 

Quando è possibile richiedere il cambio di residenza/variazione di indirizzo?

 

A trasloco effettuato, in quanto i Messi Comunali, per il corretto proseguimento della pratica, devono trovare il cittadino o i componenti della famiglia all'indirizzo dichiarato all'anagrafe.

 

Quali documenti è necessario presentare?

 

1) Documento di riconoscimento dei richiedenti in corso di validità;
2) Titolo all’occupazione dell’immobile (contratto di acquisto, contratto di locazione con atto di registrazione da parte dell'Agenzia delle Entrate, o comodato gratuito) con relativi estremi catastali dello stesso;
3) Patenti e libretti di circolazione (o almeno le targhe) di tutti i componenti della famiglia e dei rispettivi mezzi intestati (auto, moto, ciclomotori, rimorchi).

N.B. Se la domanda è presentata da un cittadino di stato non appartenente all'Unione europea, qualora non sia mai stato iscritto in un'anagrafe italiana o cancellato per irreperibilità, lo stesso deve allegare la documentazione indicata nell'allegato A, mentre se è presentata da un cittadino di stato appartenente all'Unione Europea, sempre qualora non sia mai stato iscritto in un'anagrafe italiana o cancellato per irreperibilità, deve allegare la documentazione indicata nell'allegato B.  Nel caso in cui, invece, il cittadino UE o extra-UE provenga da altro Comune italiano e risulti regolarmente iscritto all'anagrafe dello stesso, è tenuto a presentare solo la medesima documentazione richiesta ai cittadini italiani.

Gli allegati A e B sono scaricabili al fondo di questa pagina.
Ad essi si aggiunge il modulo di "vivenza a carico", che serve al cittadino comunitario che si deve iscrivere per la prima volta in anagrafe (o dopo irreperibilità accertata) e deve dichiarare o di avere le risorse o di essere a carico.

 

Come si può presentare la domanda?

 

Le domande di residenza o di variazione di indirizzo potranno essere presentate:
1. attraverso lo sportello anagrafe comunale;
2. attraverso posta raccomandata all'indirizzo Piazza del Municipio, 1 - 10093 Collegno (TO);
3. attraverso fax al n. 0114015407
4. per via telematica ad una delle seguenti condizioni:
   a) che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
   b) che l'autore sia identificato dal sistema informatico (es. Carta di identità elettronica, Carta Nazionale dei Servizi)
   c) che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di PEC del dichiarante;
   d) che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento di identità del dichiarante sono acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica                 semplice.

N.B. La mancanza dei dati obbligatori ne comporta la non ricevibilità.

 

Cosa bisogna fare se si aggiungono una o più persone all'interno del mio stato di famiglia (cioè nell'alloggio in cui ho la residenza)?

 

1) Nel caso in cui si aggiungano una o più persone nello stato di famiglia dello stesso proprietario dell'alloggio e costui fosse impossibilitato a presentarsi allo sportello comunale anagrafico, le persone che si vorranno aggiungere dovranno presentare, oltre ai documenti richiesti, anche un modulo di assenso del convivente e proprietario da questi firmato con fotocopia di un suo documento di identità, affinché la domanda possa essere accettata.

2) Nel caso in cui si aggiungano una o più persone, senza alcun titolo giuridico, nello stato di famiglia di una persona diversa dal proprietario dell'alloggio (conduttore, comodatario, ecc.) e costui fosse impossibilitato a presentarsi allo sportello comunale anagrafico, le persone che si vorranno aggiungere dovranno presentare, oltre ai documenti richiesti, anche un modulo di assenso del convivente più un modulo di assenso del proprietario, entrambi firmati dalle rispettive persone con fotocopia dei loro documenti di identità, affinché la domanda possa essere accettata.

Entrambi i moduli si trovano in fondo a questa pagina.


Quali sono i tempi di svolgimento delle pratiche di cambio di residenza e variazione di indirizzo?

 

La registrazione della domanda avviene entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della dichiarazione. Successivamente verrà avviata la fase di accertamento che dovrà concludersi entro 45 giorni. Se entro il termine suddetto viene constatata la mancanza dei requisiti, il Comune invierà la relativa comunicazione all'interessato e segnalerà la discordanza all'autorità di Pubblica Sicurezza.
La data di decorrenza del cambio di residenza o della variazione di indirizzo sarà sempre e comunque quella di presentazione della domanda.

 

Quanto costano le pratiche?

 

Sia la pratica di cambio di residenza, sia la pratica di variazione di indirizzo sono gratuite.

 

Cosa devo fare subito dopo aver fatto il cambio di residenza o la variazione di indirizzo?

 

In caso di cambio di residenza, a parte le eventuali comunicazioni private che ogni cittadino sarà tenuto ad eseguire (es. a banche, assicurazioni, scuole, ecc.), sarà necessario:

1) provvedere, con la ricevuta di cambio di residenza (comunicazione di avvio al procedimento), a comunicare all'Ufficio tributi tale cambio ai fini TARI (tassa rifiuti);
2) provvedere, sempre con la ricevuta di cambio di residenza (comunicazione di avvio al procedimento), a comunicare all'ASL TO3 (nel caso di Collegno), la scelta del nuovo medico di famiglia, qualora si arrivi da un Comune territorialmente al di fuori dell'ASL TO3 causa cancellazione d'ufficio dalla lista del medico precedente. Nel caso in cui, invece, ci si trasferisca a Collegno da un Comune già territorialmente facente parte della suddetta ASL, non sarà necessario effettuare la scelta del medico, se non su base esclusivamente volontaria.

I principali Comuni proveniendo dai quali non è necessario effettuare obbligatoriamente la scelta del nuovo medico sono: 

- Alpignano;
- Pianezza;
- Druento;
- Venaria Reale;
- Grugliasco;
- Rivoli;
- Beinasco;
- Bruino;
- Orbassano;
- Piossasco;
- Rivalta di Torino;
- Volvera;
- Giaveno;
- Avigliana;
- Condove;
- Oulx;
- Susa;
- Airasca;
- Cavour;
- Cumiana;
- Pinerolo;
- Vigone;
- Pomaretto;
- Pragelato;
- Villar Perosa;
- Sestriere;
- Torre Pellice.

Per maggiori approfondimenti sul tema si rinvia al sito dell'ASL TO3: http://www.aslto3.piemonte.it/info/assterr.shtml


In caso di variazione di indirizzo, a parte le eventuali comunicazioni private che ogni cittadino sarà tenuto ad eseguire (es. a banche, assicurazioni, scuole, ecc.), sarà necessario:

- provvedere, con la ricevuta di cambio di residenza (comunicazione di avvio al procedimento), a comunicare all'Ufficio tributi tale cambio ai fini TARI (tassa rifiuti).

 

Riferimenti normativi

 

1) Legge 24 dicembre 1954, n. 1228;
2) D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223;
3) D.P.R. 445/2000;
4) D.L 5/2012 convertito in Legge 35/2012

 
 
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