Coronavirus, la lettera del Sindaco Casciano e dell'assessore Manfredi agli esercenti (aggiornamento)

Cari e care esercenti collegnesi,

per l’emergenza Coronavirus è stato pubblicato l'aggiornamento al DPCM 8 marzo, che ha esteso le prescrizioni a tutta Italia in vigore da oggi 10 marzo 2020.

Queste misure, molto dure, si sono rese necessarie per prevenire il contagio che ormai non può più essere considerato un problema localizzato in alcune circoscritte aree del Paese.

Siamo consapevoli della difficoltà del momento ma chiediamo a tutti massima collaborazione e senso di responsabilità.

Invitiamo perciò tutti i commercianti in sede fissa, ambulanti, gestori di pubblici esercizi e artigiani a rispettare le misure imposte dal Governo per prevenire il possibile contagio nei luoghi pubblici.

Quindi anche per Collegno valgono le nuove disposizioni legate al commercio:

- BAR E RISTORANTI
Aperti dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione. L'attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio.

- MEDIE E GRANDI SUPERFICI DI VENDITA, CENTRI COMMERCIALI
Aperti in settimana  con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione delle norme di sicurezza. Chiusi nei giorni festivi e prefestivi.

- FARMACIE E PARAFARMACIE
Aperte normalmente garantendo il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro  con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione delle norme di sicurezza.

- NEGOZI DI VICINATO, EDICOLE, TABACCAI
Aperti garantendo il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro e adottando misure per impedire assembramenti in funzione delle caratteristiche dei locali, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione delle norme di sicurezza. Le attività che non hanno le caratteristiche per mantenere distanze di sicurezza, devono chiudere i locali.

- CHIUSI PUB, SCUOLE DI BALLO, SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E SALE BINGO, DISCOTECHE, CINEMA E LOCALI ASSIMILATI.

- POSSO ANDARE A FARE LA SPESA?
SI, ma secondo il principio di ridurre gli spostamenti meglio se lo fa una persona sola per famiglia. Sono consentite e consigliate le forme di CONSEGNA DOMICILIARE DELLA SPESA E DEI PRODOTTI IN GENERALE, al fine di ridurre il più possibile l'affollamento dei luoghi di vendita.

- TRASPORTO MERCI
Nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono entrare e uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa.


Per qualsiasi commerciante, artigiano o gestore di un pubblico esercizio che non sia in condizioni di garantire la sicurezza del proprio locale, è data facoltà di chiudere sino a quando non riterrà opportuno riaprire in condizioni di assoluta sicurezza.

Per quanto riguarda invece: mercati rionali, asporto dopo l’orario di chiusura, parrucchieri ed estetisti, artigianato di produzione alimentare, esercizi misti (es: bar/edicola/tabaccheria) siamo in attesa di ulteriori disposizioni da parte delle Prefettura.  

A Collegno e per Collegno ciascuno faccia come sempre la sua parte con responsabilità.

Andiamo avanti!

Francesco CASCIANO
Il Sindaco

Enrico MANFREDI
L'Assessore alla Città Sostenibile e al Commercio

 

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