Coronavirus, Collegno sospende TARI e TOSAP per i cittadini. Sospesi anche affitti degli immobili comunali

La Giunta comunale ha deliberato ieri 8 aprile 2020 alcune misure a sostegno della cittadinanza per fronteggiare l’emergenza Covid-19. È stata infatti prevista la sospensione delle bollette della tassa sui rifiuti (TARI) con prima rata prevista al 31 maggio prorogata al 31 luglio 2020 con slittamento conseguente delle altre rate. Sono state inoltre sospese le seconde rate dei versamenti ordinari dell’imposta di pubblicità (ICP) e della tassa occupazione suolo pubblico (TOSAP) con proroga sino al 31 maggio 2020. Non saranno applicate sanzioni, interessi ai versamenti effettuati oltre le scadenze originariamente previste.

Il Sindaco Francesco Casciano: «Collegno cerca con tutte le sue energie di stare al fianco dei cittadini in questo periodo complicato. Le iniziative che la Giunta ha approvato oggi sono un’ulteriore attenzione per affrontare uniti questa situazione inedita con grande forza e spirito di condivisione».

Il vicesindaco e assessore al Bilancio Antonio Garruto: «Sono azioni opportune e concrete per supportare le famiglie e il sistema economico locale in questo momento di difficoltà senza precedenti. Grazie alla solidità del nostro Bilancio lavoriamo nel mettere in campo, in un quadro di coordinamento con gli strumenti normativi che saranno ulteriormente emanati, tutte le iniziative necessarie per rispondere all’emergenza e al contempo venire in aiuto a tutti i collegnesi».

Fino a maggio prossimo sospesi anche i canoni di locazione su immobili di proprietà comunale. Facendo proprio il DL n.18 del 17 marzo scorso riguardante le “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse
all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, l’Amministrazione Comunale ha deciso di venire incontro alle realtà di impresa, sportive e culturali, che usufruiscono di strutture pubbliche che al momento non sono nella condizione di pagare i canoni concordati.

L’assessore al Patrimonio Marialuisa Mattiuzzo: «La sospensione dei canoni fino al 31 maggio per tutti coloro che hanno subito un’interruzione dell’attività è un gesto concreto di aiuto immediato. Nel frattempo valuteremo se sarà possibile introdurre eventuali altre forme di sostegno alle attività che ci auguriamo possano riprendere al più presto».

I canoni sospesi - senza applicazione di sanzioni ed interessi – potranno essere saldati a partire da giugno, anche mediante rateizzazione e/o compensazioni con altri eventuali contributi. Si ricorda che la sospensione potrà essere concessa previa specifica richiesta da parte dell’interessato e ove non si benefici del credito di imposta – che presuppone di contro il pagamento del canone e che il richiedente non sia già in condizione di morosità verso il Comune.

 
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