Certificati anagrafici


 

Cosa sono e come possono essere richiesti?

 

Sono documentazioni attestanti stati, fatti o qualità di persone, riscontrabili in banche dati detenute dalla pubblica amministrazione.

Nel caso delle certificazioni rilasciate dall'Ufficio anagrafe si tratta di documenti attestanti:

- residenza, compreso lo storico;
- stato di famiglia, compreso lo storico;
- stato libero (anche derivante da matrimonio nullo, divorzio o vedovanza);
- esistenza in vita;
- cittadinanza, compreso lo storico.

Possono essere richiesti allo sportello anagrafe per sé e per altri cittadini, esibendo un proprio documento di identità valido e senza delega, con eccezione del certificato di esistenza in vita che può essere richiesto solo dal diretto interessato e non con la procedura online.

Anche i certificati storici non possono essere richiesti con la procedura online.

Il rilascio dei certificati è immediato sia allo sportello, sia online (qualora si disponga già delle credenziali di accesso - vedi oltre).

 

Se ho bisogno di più certificati, posso cumularli in un unico documento? Che vantaggio ne traggo?

 

Sì, con eccezione dei certificati storici che, ad oggi, possono essere rilasciati solo singolarmente.
Il vantaggio è la possibilità, qualora i certificati non ne siano esenti, di pagare imposta di bollo e diritti di segreteria una sola volta.

 

Cosa sono i certificati storici?

 

Sono dei certificati particolari che attestano tutti i movimenti storici avvenuti esclusivamente all'interno del Comune in cui si richiedono.

Esempio 1: un certificato storico di residenza attesta l'arrivo di un cittadino in un Comune, tutti i suoi eventuali spostamenti all'interno di questo avvenuti mediante cambi di indirizzo e la sua eventuale migrazione in altro Comune italiano o all'estero.

Esempio 2: un certificato storico di stato di famiglia attesta ad una data precisa i mutamenti avvenuti nel proprio nucleo familiare nel corso degli anni di permanenza del cittadino nel medesimo Comune.

 

La particolarità del certificato di esistenza in vita

 

Come già accennato, il certificato di esistenza in vita può essere rilasciato SOLO al diretto interessato, previa presentazione di documento di identità valido, dato l'obbligo di constatare da parte dell'Ufficiale di anagrafe che la persona sia in vita.

Il costo del certificato è di € 0,26 di diritti di segreteria. 

 

La certificazione online

 

Per far evitare code, il Comune di Collegno ha predisposto il servizio di certificazione online per la maggior parte dei certificati anagrafici (ad eccezione dell'esistenza in vita e dei certificati storici). Tale procedura dà la possibilità di poter produrre anche certificati di stato civile (es. certificato di nascita, di matrimonio, di morte ed estratto di nascita) ed elettorali (certificato di godimento dei diritti politici).

I certificati prodotti con la procedura online sono sempre esenti dai diritti di segreteria di € 0,26 o € 0,52, ma non dall'imposta di bollo di € 16,00 che dev'essere pagata mediante richiesta di marca da bollo in tabaccheria e inserimento del codice di questa, prima dell'emissione del certificato, anche cumulativo, richiesto.

Per poter accedere alla procedura occorre essere:
- residenti a Collegno;
- essere in possesso di SPID, oppure registrarsi con le proprie credenziali, inviare una mail a ufficioelettorale@comune.collegno.to.it inserendo il proprio numero di telefono e allegando carta di identità e codice fiscale (entrambi fronte-retro) ed essere identificati, successivamente, tramite videochiamata whatsapp da parte dell'Ufficio elettorale (tale operazione richiede 1 o 2 giorni lavorativi).

Per saperne di più e accedere alla certificazione online, cliccare qui.

 

E se voglio autocertificare?

 

La legge (art. 46 DPR 445/2000) consente l'autocertificazione di molti dati, fra cui quelli anagrafici, con eccezione dell'esistenza in vita.
L'autocertificazione è gratuita, fa evitare code agli sportelli e si può autoprodurre, allegando la fotocopia di un documento di identità valido.

Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi sono obbligate ad accettare le autocertificazioni, mentre per i privati l'accettazione è facoltativa e questi possono richiedere i normali certificati.

Per autocertificare, il Comune di Collegno propone una sezione con modelli da poter autocompilare, a seconda delle esigenze: cliccare qui.

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