WE.CA.RE. - PROGETTO AN.CO.RE.

 

"UN AIUTO A KM 0" per diminuire la distanza tra i cittadini e servizi

 

Conosci una persona anziana che ha bisogno di una mano per rivolgersi ai servizi socio assistenziali o vuoi dare una mano per aiutarla a superare difficoltà quotidiane? Prenderà avviogiovedì 16 gennaiodal quartiere Villaggio Dora, ore 17.30 al Centro Berlinguer, la fase operativa del progetto An.Co.Re (Anziani-Comunità-Reti), che ha vinto il bando di finanziamento della Regione Piemonte “WeCaRe” con risorse del Fondo Sociale Europeo. Il progetto, iniziato già a luglio2019, prevede la collaborazione tra il consorzio dei servizi sociali CISA/CISAP, l’ASL TO3, i comuni di Collegno, Grugliasco e Rivoli ed alcune cooperative sociali che lavorano da anni sul territorio.

Nell'ottica di rafforzare i legami per affrontare la fragilità,grazie ai facilitatori di An.Co.Re., che a Collegno avranno sede al Centro Berlinguer, gli anziani potranno innanzitutto informarsi su alcuni temi (prevenzione, assistenza economica e sanitaria) attraverso momenti di “sportello” in luoghi diversi del quartiere e mediante incontri specifici, ed essere aiutati a usufruire sia dei servizi socio assistenziali sia ad accedere a quelli digitali.

Il Sindaco Francesco Casciano: «An.Co.Re è rivolto a tutti. Sia ai nostri anziani  che sono i diretti beneficiari, sia a tutti i collegnesi che si metteranno a disposizione per dare una mano a costruire questa rete di “buon vicinato”. Collegno è attenta a intercettare le necessità dei cittadini di tutte le età e con questo progetto mettiamo in campo azioni concrete di incontro e conoscenza mirate a identificare tanto le vulnerabilità e le fragilità della popolazione anziana, quanto le risorse e le potenzialità che la comunità può offrire in supporto dei propri concittadini over 65».

An.Co.Re. vuole anche costruire partecipazione attraverso eventi e azioni di riqualifica e valorizzazione degli spazi pubblici. Collaborare con i commercianti e il privato sociale per attivare iniziative con chi opera al servizio del cittadino, nonché camminare insieme, ognuno con i propri bisogni, la propria identità e la propria storia.

L’assessore alle Politiche sociali Maria Grazie De Nicola: «Verranno tenute in particolare considerazione le esigenze di chi, a causa di differenti "barriere" (sociali, economiche o personali), abbia difficoltà ad accedere ai servizi in città. L'obiettivo è quello di mettere in campo interventi di sostegno e di facilitazione in grado di migliorare concretamente la qualità di vita del cittadino. Tra le priorità di questa iniziativa vi è inoltre quella di raggiungere tutti coloro che si occupano dei propri familiari promuovendo occasioni di scambio, socializzazione e incontro per contrastare situazioni di solitudine e di marginalità».

Un altro aspetto importante del Progetto riguarda la promozione ed il sostegno della domiciliarità attraverso la valorizzazione delle reti sociali, di vicinato e di volontariato, risorse sulle quali la comunità si fonda, vere e proprie "antenne sociali" capaci di cogliere e restituire le difficoltà e i bisogni del quartiere.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il referente del Progetto sul territorio all’indirizzo ancore@cisarivoli.it o il responsabile del Progetto del Consorzio dott. Carlo Anselmi (011 9501417).

 
 
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