Edifici - Ultimi interventi

 

RESTAURO DELLA TORRE CIVICA (Novembre 2020)

 
Lavori restauro

Sono iniziati il 25 novembre 2020 i lavori per la messa in sicurezza delle parti murarie e lapidee della Torre civica (costruita nel 1741) per un totale di circa 12mila euro. Numerosi gli interventi per il restauro, tra i quali:


- rimozione di arbusti spontanei insediati sul cornicione della cella campanaria;
- battitura e rimozione delle parti di intonaci pericolanti o comunque non perfettamente adesi al supporto murario, sulle pareti e sui quadranti degli orologi;
- battitura e rimozione di cornici, risalti, fregi e modanature pericolanti o comunque non perfettamente adesi al supporto murario;
- verifica e messa in sicurezza delle lose in pietra di copertura dei cornicioni della cella campanaria e della cupola, mediante rimozione di quelle instabili e di quelle rotte, ricollocazione con opportuno incollaggio al sottofondo, sostituzione dove necessario di quelle non recuperabili, sigillatura con prodotto sigillante
elastomerico e protezione finale delle superfici orizzontali con impregnante impermeabilizzante siliconico;
- verifica e ripristino dei fissaggi del cavo discendente del sistema parafulmine, danneggiati da passate scariche atmosferiche;
- ripristino della uniformità di tutte le parti di intonaci delle pareti e dei quadranti degli orologi;
- ricostruzione di tutte le cornici, i risalti, i fregi e le modanature danneggiate nel rispetto delle sagome esistenti;
- tinteggiatura finale di tutta la parte comunale della Torre civica con ciclo acril-silossanico, rispettando le tinte esistenti delle varie parti, che verrà eseguita non appena le condizioni climatiche ritorneranno compatibili con la corretta esecuzione delle lavorazioni;

I lavori vengono interamente eseguiti da squadre operative specializzate della ditta PIOVANO, con la tecnica alpinistica in fune che rende non necessario l'approntamento di ponteggi, apprestamenti di difficile realizzazione nel caso specifico tenuto conto della altezza e della particolare collocazione ed accessibilità della Torre civica e campanaria.

Lavori iniziati il 25/11/2020.
Importo complessivo dei lavori € 12.035,30.

 
 
 

EX LABORATORI (Novembre 2020)

 
lavori laboratori

Avanzano i lavori di restauro degli ex-Laboratori della Certosa di Collegno che ospiteranno nuovi spazi connessi alla didattica dell'Università degli Studi di Torino.In questa fase si sta procedendo alla ricostruzione delle porzioni di muro ammalorato e degli intonaci. La fine dei lavori è prevista per l'inizio del 2021. 

 
 

EX LABORATORI (Luglio 2020)

 
I laboratori al termine dei lavori di riqualificazione

Sono partiti a luglio 2020 i lavori di riqualificazione degli Ex Laboratori della Certosa di Collegno: un progetto particolarmente importante e innovativo per la Città che si allinea all’arrivo, nel 2018, dell’Università di Torino a Collegno con Scienze della Formazione Primaria.

L’intervento prevederà la realizzazione di un progetto avveniristico che guarderà con particolare attenzione al risparmio energetico e all’innovazione tecnologica: molti servizi all’interno saranno infatti comandati attraverso la domotica. Un progetto realizzato nell’ambito del Bando Periferie la cui realizzazione avverrà in due step: il primo lotto riguarderà i laboratori “edile e materassai”, un intervento da 4 milioni di euro e che porterà alla creazione di un’aula magna da 200 posti. Il secondo intervento riguarderà invece i laboratori adiacenti per altri spazi connessi alla didattica. La fine lavori prevista è entro febbraio 2021. 

 
 

Il Cimitero Comunale

 
foto cimitero

Sono stati effettuati in due lotti distinti (dicembre 2015 e dicembre 2016) i lavori per la realizzazione di 800 loculi e 162 cellette cinerarie nel Campo 9 (importo complessivo di 1 milione e 300mila euro).

Con un investimento di 40mila euro, presso l'ingresso principale del cimitero comunale è stato inoltre ripristinato il manto stradale (130 metri lineari più 15 metri di rampa) ed è stata completata la copertura delle scale di accesso al blocco loculi e cellette del campo VIII, con installazione della ringhiera (l'investimento è stato di 79mila euro).

All'interno del cimitero è inoltre disponibile il servizio di trasporto effettuato tramite una navetta (gratuita e alimentata a energia elettrica) a disposizione di chiunque abbia difficoltà a camminare.

Infine, a inizio 2018 si sta procedendo alla realizzazione del cinerario (50mila euro).

 
 

 

La riqualificazione di Palazzo Civico

 
foto palazzo civico e fontana


È stata effettuata nel 2016 la manutenzione straordinaria degli armadi rotanti e scorrevoli, compresa la conversione dell'archivio generale di Palazzo Civico (35mila euro). È stata inoltre realizzata la piattaforma per il deposito materiale edile presso il magazzino comunale, come richiesto da Asl To 3 (15mila euro). Sono stati infine eseguiti i lavori di:  
- riqualificazione del manto di copertura del magazzino e delle tettoie (340mila euro) destinate a deposito costituito da lastre in fibrocemento-amianto, materiale di uso comune all'epoca di costruzione di simili fabbricati; 
- riqualificazione dei terrazzi di Palazzo Civico mediante il rifacimento di impermeabilizzazioni, impianti di condizionamento e trattamento aria, impianti elettrici (80mila euro).

 
 

 

La riqualificazione dei porticati della Certosa Reale

foto porticato della Certosa Reale


È terminato nel 2016 l'ultimo lotto dei lavori di restauro e riqualificazione dei Porticati della Certosa Reale, ad opera dell'Architetto Antonio Besso-Marcheis: l'investimento per questo ultimo lotto è stato di 315mila euro. 

I lavori nel complesso hanno riguardato il restauro delle parti architettoniche e decorative dei tre chiostri e il ripristino delle coperture e delle pavimentazioni in pietra, per un investimento totale di 1 milione e 600mila euro.

Inoltre, con l'obiettivo di attivare l'intervento di recupero dell'area verde del chiostro maggiore della Certosa di Collegno (immobile soggetto a Vincolo di interesse culturale e sottoposto a tutte le disposizioni di tutela del Codice per i Beni e le Attività Culturali), è stata redatta un'indagine per la ricostruzione del disegno originario dell'area verde, del sistema di cavedi (cortili interni) interrati e dello smaltimento delle acque. 

Attraverso una serie di sondaggi e scavi documentati, si è arrivati alla determinazione del tracciato originario dei percorsi pedonali (tipologia e dimensioni), del sistema dei cavedi interrati e della raccolta delle acque meteoriche originarie

 
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