Emergenza Covid-19


 
 
 
 

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13 MARZO 2021

ZONA ROSSA, DECRETO PASQUA E ANTICIPO REGIONE PIEMONTE: COSA CAMBIA DA LUNEDI 15 MARZO 2021

Con il Decreto Legge del 12 marzo (riassunto nelle schede Anci) il Governo ha fatto alcune modifiche ai criteri con cui si applicano i colori alle Regioni, che saranno applicati dal 15 marzo al 6 aprile. A poche ore di distanza dalla firma del Decreto l’ordinanza del Ministero della Salute colloca sempre da lunedì 15 marzo il Piemonte nuovamente in Zona rossa per 15 giorni, con le relative limitazioni (riassunte qui). Alcune di queste limitazioni sono state anticipate dalla Regione Piemonte già a partire da questo weekend (seconde case, chiusura dei mercati, ingresso nei negozi, aree gioco e sport).

Clicca qui per la sintesi delle limitazioni in zona rossa (Per dubbi consultare le FAQ del Governo.)

 
 
 

 

5 MARZO 2021

Nuove misure restrittive disposte dalla Regione Piemonte nelle aree dove l’incidenza dei contagi supera la soglia di allerta, con un tasso di incidenza uguale o superiore ai 250 casi ogni 100.000 abitanti o dove si è registrato un raddoppio dei nuovi casi nel corso dell’ultima settimana, rispetto al periodo precedente. Le misure si applicano fino al 20 marzo 2021.

SCUOLA
Entrano in vigore anche per il distretto sanitario di cui fa parte Collegno le misure più restrittive che riguardano anche materne ed elementari nei distretti dove l’incidenza dei contagi supera la soglia di allerta.
Da lunedì 8 marzo è quindi sospesa l’attività didattica in presenza, con attivazione della didattica a distanza al 100%, nelle scuole di ogni ordine e grado (ad eccezione di nidi e micronidi, dell’attività scolastica per i disabili e dei laboratori).

AREE GIOCO/FITNESS/PLAYGROUND
A partire da martedì 9marzo in tutto il Piemonte non sarà consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport, come ad esempio scivoli, altalene, campi di basket, aree skate, in aree pubbliche e all’interno di parchi e giardini pubblici (fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità).

ATTIVITÀ COMMERCIALI
Sempre da sabato 6 marzo l’accesso alle attività commerciali sarà consentito ad un solo componente per nucleo familiare (ad eccezione della necessità di recare con sé minori, disabili o anziani). Inoltre si raccomanda fortemente per le attività di ristorazione la vendita con consegna a domicilio rispetto all’asporto.

 
 
 

 

2 MARZO 2021

Il DPCM firmato dal Presidente Draghi sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

ZONE BIANCHE


Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.
 
SCUOLA


Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:
nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.


MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI
Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.
Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.
Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.
SERVIZI ALLA PERSONA
Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.
SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO
Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”.
A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.
TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI
È istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

 
 
 

 

15 GENNAIO 2021

Con il Decreto Legge del 13 gennaio 2021 e con il DPCM del 14 gennaio 2021 il Governo ha prorogato fino al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza e ha aggiornato le misure di contenimento del Covid per il periodo dal 16 gennaio 2021 fino al 5 marzo 2021.

È confermato il criterio dei colori in base all'indice Rt delle Regioni, con qualche modifica come l'introduzione della "zona bianca". In attesa di una conferma definitiva, il Piemonte da domenica 17 gennaio sarà in zona arancione.

Sugli spostamenti e su ciò che è consentito nelle prossime ore saranno aggiornate le F.A.Q. predisposte dal Governo.

 
 
 

 

5 GENNAIO 2021

Con il Decreto Legge del 5 gennaio 2021 sono state aggiornate le misure di contenimento del Covid per il periodo dal 7 al 15 gennaio 2021.

Resta la distinzione delle Regioni per colore e, in attesa di conferma definitiva dal 7 gennaio il Piemonte sarà in Zona gialla.

Dal 7 al 15 gennaio sono sempre vietati gli spostamenti tra regioni diverse (tranne che per motivi di lavoro, salute o necessità)
Consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Vietati gli spostamenti verso le seconde case che si trovano in un’altra Regione.

Nelle Regioni indicate come "zona rossa" resta possibile spostarsi una sola volta al giorno e in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria Regione.

Sabato 9 e domenica 10 gennaio tutto il territorio italiano sarà invece zona arancione, che prevede in sintesi:

- Spostamenti consentiti solo all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22
- Bar e ristoranti aperti esclusivamente per asporto dalle 5 alle 22 e per consegna a domicilio senza limitazioni di orario
- Negozi e centri estetici aperti
- Mercati aperti anche con banchi non alimentari

Scuola: il 7 ripartono in presenza elementari e medie, dad al 100% fino al 16 gennaio per le superiori.

 
 
 

 

18 DICEMBRE 2020

Con la firma del Decreto Legge del 18 dicembre 2020 il Governo ha previsto nuove restrizioni per il periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Le misure prevedono che per i giorni festivi e prefestivi l'intero territorio italiano è sottoposto a Zona Rossa, mentre per gli altri giorni (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio) saranno in vigore le restrizioni relative alla Zona arancione.

CLICCA QUI per consultare le F.A.Q. del Governo dal 21 dicembre al 6 gennaio e verificare quali spostamenti sono consentiti. Oppure scarica le slide dal link qui sotto.

 
 
 

 

11 DICEMBRE 2020

In attesa della firma dell'ordinanza che aggiorna il colore delle Regioni in base ai dati epidemiologici, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha anticipato che da domenica 13 dicembre 2020 il Piemonte sarà in Zona gialla.

In aggiunta alle misure relative alla zona gialla dal 21 dicembre al 6 gennaio e in particolare nei giorni 25 e 26 dicembre e 1 gennaio saranno applicate quelle aggiuntive previste dal DPCM del 3 dicembre e valide sul tutto il territorio nazionale a prescindere dal colore.

CLICCA QUI per consultare le F.A.Q. del Governo dal 21 dicembre al 6 gennaio e sui giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

 
 
 

 

3 DICEMBRE 2020

Il Dpcm di Natale prevede la continuazione delle restrizioni sulla base dei colori assegnati alle regioni: gialle, arancioni e rosse. Per dubbi consulta le F.A.Q. del Governo.

Oltre a queste restrizioni (vedi schema colori sopra) dal 21 dicembre al 6 gennaio non ci si potrà più spostare neanche tra regioni gialle. Saranno sempre permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza o domicilio e sempre e comunque per tornare alla propria abitazione.

Nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1 gennaio 2021è vietato ogni spostamento tra Comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute" e la notte di San Silvestro il divieto di spostamento all'interno del territorio comunale sarà vietato dalle 22 alle 7.

È fortemente raccomandato di non ricevere in casa persone diverse dai conviventi.




 
 
 

 

29 NOVEMBRE 2020

Con la firma delle ordinanze 131 e 132 il Piemonte è passato dalla zona rossa a quella arancione.Le principali novità fino al 3 dicembre.

- È possibile spostarsi solo tra le 5 del mattino e le 22 di sera, e non serve più l'autocertificazione.
- Restano vietati gli spostamenti verso altri comuni, salvo necessità, lavoro, motivi di salute.
- Riaprono negozi e servizi alla persona.
- Tornano tutti i banchi al mercato.
- Attività sportiva e motoria in genere all’aperto presso i centri sportivi, mentre restano sospesi gli sport di contatto.

- Le seconde e terze medie in Piemonte restano in DAD fino al 23 dicembre.



 
 
 

 

7 NOVEMBRE 2020

Con la firma dell'ultimo DPCM del 3 novembre, da venerdì 6 novembre il Piemonte è stata dichiaratazona rossa per 15 giorni con le relative restrizioni. Leggi le F.A.Q. pubblicate dal Governo e le risposte alle domande frequenti riguardo a Collegno.

 
 
 

 

3-4 NOVEMBRE 2020

Con la firma dell'ultimo DPCM del 3 novembre,da venerdì 6 novembre (la data inizialmente prevista per il 5 è "slittata") su un tutto il territorio nazionale è attiva la zona GIALLA con le restrizioni stabilite dall’art. 1 del DPCM del 3 novembre. L'entrata in vigore delle zone arancioni e rosse è stata stabilita dal Ministero della Salute con l'ordinanza del 4 novembre 2020. Il Piemonte saràzona rossa per 15 giorni e le restrizioni relative alle zone rosse (art. 3 del DPCM) entreranno in vigore dal giorno previsto dai provvedimenti (ancora non pubblicati) del Ministero della Salute e della Regione Piemonte.

 
 

 

30 OTTOBRE 2020

Con l'ordinanza n. 123 la Regione Piemonte ha stabilito al 100% l'utilizzo della Didattica a Distanza per le scuole superiori e al 50%la capienza massima dei mezzi di trasporto pubblico. 

 
 

 

27 OTTOBRE 2020

Chiarimenti della Regione Piemonte in merito all'ordinanza del Ministero della Salute (cd. Coprifuoco) e agli spostamenti consentiti. Scarica dal link qui sotto o clicca sull'immagine.

 
 
 

26 OTTOBRE 2020

Il Decreto 120 del Presidente della Regione Piemonte aggiorna e recepisce le limitazioni stabilite dal DPCM del 24 ottobre.


L'ordinanza n. 68 del Sindaco attiva il Centro Operativo Comunale (COC) della Città di Collegno.

 
 

 

25 OTTOBRE 2020

Il DPCM del 24 ottobre introduce limitazioni in vigoreda lunedì 26 ottobre e fino al 24 novembre 2020. In particolare:

- Chiusura di palestre, piscine, teatri, cinema, centri culturali, sale giochi
- Apertura dalle 5 alle 18 per bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie
- Didattica a distanza al 75% per le scuole superiori, mentre il primo ciclo continuerà in presenza
- Sport di contatto vietato salvo che per le competizioni nazionali

È fortemente raccomandato di spostarsi SOLO per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità

 
 

 

23 OTTOBRE 2020

Da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre 2020 saranno vietati in tutto il Piemonte gli spostamenti dalle 23 alle 5 del mattino dopo. Faranno eccezione i seguenti motivi per i quali occorrerà avere una autodichiarazione (scarica dal link in alto)
- Comprovate esigenze lavorative
- Situazioni di necessità e urgenza,
- Motivi di salute
È in ogni caso consentito il rientro a casa o presso la propria dimora.

 

 

20 OTTOBRE 2020

Da lunedì 26 ottobre in tutte le scuole superiori, statali e paritarie si dovrà alternare la didattica digitale a quella in presenza, per una quota non inferiore al 50%, nelle classi dalla seconda alla quinta.Ogni istituto, nella sua autonomia, individuerà le misure organizzative ritenute più idonee tenuto conto dell’organico e del contesto interno.

L'ordinanza 112 prevede dal 24 ottobre la chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica, ad esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari, farmacie e studi medici, locali di ristorazione e tabaccherie.

 

 

18 OTTOBRE 2020

Le misure del DPCM del 18 ottobre 2020, valide fino al 13 novembre 2020 aggiungono nuove limitazioni agli orari per le attività di ristorazione e per le sale da gioco, confermano lo stop allo sport di contatto e le lezioni in PRESENZA per asili, scuole elementari e medie. Le scuole superiori adotteranno invece modalità flessibili, anche ricorrendo a turni pomeridiani. Sospesi eventi e fiere locali nonché i congressi e i convegni a meno che non si svolgano "a distanza".

 

 

16 OTTOBRE 2020

Due ordinanze della Regione Piemonte:
La prima (scarica il testo) riattiva l'operatività dell'Unità di crisi e contiene alcune novità sullavendita di alcolici dopo leore21, obbligo per i ristoranti di un registro quotidiano delle presenze e dei contatti di tutti i clienti che usufruiscono del servizio al tavolo;
-dalla mezzanotte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre la chiusura notturna di tutte le attività commerciali al dettaglio (da mezzanotte alle 5), salvo le farmacie.
Tutte le strutture residenziali socio-assistenziali devono iscriversi alla piattaforma di monitoraggio Covid.
La seconda ordinanza (scarica il testo) proroga l’obbligo per le scuole di verificare che le famiglie abbiano effettivamente misurato la febbre a casa agli studenti.

 

 

13 OTTOBRE 2020

Limitazioni del Governo in particolare:

Feste private (Vietate al chiuso o all'aperto - Forte raccomandazione a non ricevere in casa più di 6 familiari non conviventi o amici), ristoranti e bar (Chiusi alle 24. Chiusi dalle 21 in assenza di servizio al tavolo. Resta consentita la “ristorazione con consegna a domicilio” e la “ristorazione con asporto”. Divieto di consumazione sul posto dalle 21), sport amatoriale (Stop a sport di contatto svolti a livello amatoriale come calcetto, basket ecc..., gite scolastiche vietate, cerimonie (Per matrimoni, comunioni, cresime, funerali: restano le regole dei protocolli già approvati. Istituito limite massimo di 30 persone per le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose), sale da ballo (Restano chiuse), fiere/congressi (Autorizzati nel rispetto delle norme anti Covid-19), Cinema/teatro/spettacoli sportive (1000 spettatori all’aperto e 200 spettatori per sala),mascherine (Restano le disposizioni previste dal DPCM 7 ottobre 2020).

 

7 OTTOBRE 2020

Tra i provvedimenti adottati la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e l'estensione dell'obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale anche nei luoghi all'aperto.

È necessario avere sempre con sé un dispositivo di protezione delle vie respiratorie e di indossarlo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private. È necessario indossarlo anche in tutti i luoghi all'aperto quando non sia garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico, fatta eccezione: a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

 

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