'L Marghè e la Tessioira, chi sono le maschere del carnevale collegnese?

 
 

(Testi a cura di Davide Morra, storico collegnese)

'L MARGHÈ

'L Marghè è il personaggio storico maschile del carnevale collegnese. Il margaro è una fra le preminenti  figure che per secoli hanno caratterizzato parte dell'economia rurale collegnese. Era - e in alcuni casi è ancora - esclusivamente proprietario di una mandria di bovini, pecore e possiede solitamente anche un cavallo e qualche mulo per gli spostamenti. Il margaro scendedai pascoli montani nella stagione autunnale (data di riferimento 29 settembre -  San Michele) per raggiungere le pianure e trascorrere l'inverno "mangiando l'erba o il fieno" in qualche cascina.


Il contratto fra il proprietario della cascina ospitante ed il margaro era regolato da una serie di usi e consuetudini tradizioniali che vincolavano e vincolano le parti in modo indissolubile. Il margaro paga a rate il fieno acquistato dal proprietario della cascina, nel passato prima della stipula del contratto (rigorosamente suggellata da una forte stretta di mano) i periti estimatori valutavano la qualità e la quantità del fieno. Nell'acquisto del fieno era anche compreso l'abitazione per la famiglia del margaro, la stalla, la paglia ed il legname per il riscaldamento dell'abitazione e per le necessità domestiche. Il letame restava di proprietà della proprietario della cascina che lo impiegava come fertilizzante nei prati o nei campi. Il margaro viveva vendendo latte, burro, tome e qualche capo di bestiame. In primavera inoltrata lasciava la cascina per i pascoli montani e si concludeva la permanenza a valle. A Collegno, la transumanza è continuata sino alla fine del secolo appena trascorso. L'espansione urbanistica della Città ha fagocitato i fertili prati irrigui collegnesi e gradatamente i margari non hanno più scelto il  territorio comunale per trascorrere l'inverno.

 
 

LA TESSIOIRA

La tessioira è invece il personaggio storico femminile del carnevale collegnese. Sin dall'epoca medioevale il territorio di Collegno era caratterizzato dalla presenza di coltivazioni di canapa ad uso tessile. Le donne, al termine della coltivazione e della macerazione della canapa, iniziavano il lungo procedimento domestico che portava alla filatura della fibra e successivamente alla trasformazione del filato in tessuto. Le biancherie domestiche erano per la maggior parte dei casi realizzati in"tela di canapa o tela di casa".A partire dalla seconda metà del 1800, con l'insediamento sul territorio comunale  delle prime tessiture moderne, le donne collegnesi iniziarono a trovare impiego nelle industrie del settore tessile e cotoniero. Gradatamente scomparve la coltivazione della canapa,  le tessioire collegnesi trovarono impiego nelle grandi industrie locali, come manodopera altamente qualificata.

 
Laura e Fiorenzo sono 'l Marghè e la Tessioira del 35esimo carnevale collegnese
Laura e Fiorenzo sono 'l Marghè e la Tessioira del 35esimo carnevale collegnese
 
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