IMU - Imposta Municipale Propria

 

UN NUOVO TRIBUTO: LA IUC

 

Dal 2014 è stato istituito il nuovo tributo IUC (imposta unica comunale)
formato da tre componenti: 

  • la TASI (tributo per i servizi indivisibili), destinata a finanziare il costo dei servizi resi alla Città, quali l’illuminazione pubblica, i servizi di polizia locale, i servizi culturali, i servizi di viabilità, illuminazione pubblica e trasporto pubblico, i servizi di gestione del territorio ed ambiente, i servizi nel settore sociale. 
  • l’IMU (imposta municipale propria), che ha natura patrimoniale.
  • la TARI (tassa sui rifiuti), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.
 
 

IMU - Imposta Municipale Propria

 

ESENZIONE TASI PER ABITAZIONE PRINCIPALE E UNITA’ IMMOBILIARI ASSIMILATE
L’esenzione è prevista per l’Abitazione Principale in categoria catastale da A/2 a A/7 (escluse cat. A/1 A/8 A/9) e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7) o unità immobiliare ad essa assimilata.
 
RIDUZIONE 50% DELLA BASE IMPONIBILE IMU PER ALLOGGIO CONCESSO IN COMODATO GRATUITO A PARENTI DI PRIMO GRADO
L’agevolazione è prevista per l’unità immobiliare,classificata nelle categorie catastali da A/2 ad A/7, concessa in comodato d’uso gratuito dal proprietario ai parenti di primo grado (genitori e figli) che la utilizzano come abitazione principale e vi risiedono anagraficamente, in possesso dei seguenti requisiti:

 
  • il proprietario (comodante) deve risiedere nel Comune di Collegno il proprietario (comodante) non deve possedere altri immobili in Italia ad eccezione della propria abitazione di esidenza sita in Collegno, non classificata in cat. A/1 A/8 A/9. Il contratto di comodato d’uso deve essere registrato e l’agevolazione decorre dalla data di registrazione del contratto. Il proprietario deve presentare dichiarazione IMU 2018, entro il 01/07/2019 (il 30/06/2019 cade di Domenica), per attestare il possesso dei suddetti requisiti.
 

Le condizioni necessarie per il 2018 sono restrittive e obbligatorie.
Occorre rispettare i nuovi requisiti previsti dalla legge per ottenere la riduzione dell’IMU e non si applicano più le norme degli anni precedenti.

RIDUZIONE AL 75% DELL’ALIQUOTA IMU PER ALLOGGI IN AFFITTO A CANONE CONCORDATO (DAL 4 AL 3 PER MILLE)
L’agevolazione è prevista per l’Unità immobiliare concessa in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni definite dagli Accordi Territoriali di cui all’art. 2, commi 3 e 4, della Legge 431/1998. 


ESENZIONE IMU PER TERRENI AGRICOLI DEI COLTIVATORI DIRETTI

 

Esenzione IMU per i Terreni Agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli IAP, iscritti nella previdenza agricola, indipendemente dalla loro ubicazione.




Il contribuente non è tenuto al versamento del tributo qualora l'importo annuale dovuto per tutti gli immobili dallo stesso posseduti o detenuti sia inferiore ad € 12,00.
Il pagamento va effettuato con F24 con i seguenti codici tributo

  • 3918: altri fabbricati;
  • 3916: aree fabbricabili; 
  • 3930: fabbricati D (Quota Comune) 3925 fabbricati D (Quota Stato);
  • 3914: terreni 
  • 3913: fabbricati rurali ad uso strumentale

LE SCADENZE PER IL VERSAMENTO PER IL VERSAMENTO DELL'IMU SONO:
Il pagamento dovrà avvenire versando il 50% del dovuto in ACCONTO entro il 18 GIUGNO 2018 ed il 50% in SALDO entro il 17 DICEMBRE 2018.
Sul sito è disponibile il simulatore per il calcolo “fai da te” e la stampa del modello F24 utilizzabile per il pagamento presso uffici postali, sportelli bancari oppure on-line (se si dispone del servizio di internet banking).



PRESUPPOSTO IMPOSITIVO:
L'imposta si applica

  • ai possessori di immobili, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su fabbricati, su aree fabbricabili, su terreni agricoli, su abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • ai fabbricati di nuova costruzione, soggetti all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui sono comunque utilizzati;
  • agli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria; in questo caso soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto;
  • alle aree fabbricabili, considerate tali in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune e indipendentemente dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo;
  • ai terreni agricoli adibiti all'esercizio delle attività indicate nell'art. 2135 del Codice Civile (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali ed attività connesse) e agli altri terreni agricoli.

CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE IMU:
Per i fabbricati iscritti in catasto il valore imponibile si ottiene applicando alla rendita catastale, rivalutata del 5%, i moltiplicatori indicati nella tabella sotto riportata.



TIPOLOGIA IMMOBILE
MOLTIPLICATORE
Categorie catastali: A (esclusi A/10); C/2; C/6; C/7 
160
Categoria catastale: A/10 
80 
Categoria catastale: B; C/3; C/4; C/5 
140
Categoria catastale: C/1
55
Categoria catastale: D (esclusi D/5) 
65
Categoria catastale: D/5
80
Fabbricati storici / inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (art. 6, c. 12 del Regolamento IMU) 
Base imponibile ridotta del 50%
Aree fabbricabili (e fabbricati in corso di costruzione) 
Valore di mercato riferito alla data del 1° gennaio ovvero a quella di acquisto se successiva; (valore mercato della sola area fabbricabile)
Terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola
Reddito dominicale rivalutato del 25%  x 110 - ESENTE 
Altri terreni agricoli (non coltivati direttamente)
Reddito dominicale rivalutato del 25%  x 135
 
 

PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU:
La dichiarazione va presentata solo quando le modifiche che determinano un diverso importo dell'imposta dovuta, sono relative a riduzioni d'imposta e nei casi in cui tali variazioni non sono immediatamente acquisibili da parte dei comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale.
La soppressione dell'obbligo dichiarativo discende dall'effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali, accertata con provvedimento 18/12/2007 del Territorio. Grazie all'interscambio informativo, infatti, gli enti locali possono direttamente accedere ai dati relativi agli immobili in essi situati, contenuti negli archivi informatici del Catasto.
In pratica, la dichiarazione IMU non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche attraverso il modello unico informatico (MUI). Si tratta del modello tramite il quale i notai effettuano la registrazione, la trascrizione, l'iscrizione e l'annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Viceversa, la dichiarazione IMU deve essere presentata, limitatamente per gli immobili siti nel Comune di Collegno:

  • Per gli immobili che godono di una riduzione dell'imposta (come nel caso dei fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, o dei terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli).
  • Le riduzioni vanno dichiarate sia quando si acquista che quando si perde il relativo diritto; per gli immobili che sono stati oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il MUI.
  • Quando il Comune non può acquisire dalla banca dati catastale le informazioni necessarie ai fini del pagamento dell'imposta:
  1. l'immobile è stato oggetto di locazione finanziaria o di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
  2. l'atto ha riguardato un'area fabbricabile, a meno che il valore in comune commercio dell'area alienata non sia mutato rispetto a quello dichiarato in precedenza;
  3. il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile o viceversa;
  4. l'area è divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato;
  5. l'immobile ha perso o acquisito il diritto all'esenzione o all'esclusione dall'IMU;
  6. l'immobile ha perso o acquisito la caratteristica della ruralità;
  7. l'immobile è di interesse storico o artistico;
  8. l'immobile è stato oggetto di vendita all'asta giudiziaria, nell'ambito di procedure di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, ecc.

Per ulteriori istruzioni si rimanda alle casistiche predisposte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il modello predisposto dal Comune relativo alla comunicazione di affitto agevolato, ai sensi dell’art. 2, c. 3 e 4, L. 431/1998, va presentato nel caso in cui vengano richieste riduzioni o agevolazioni che incidono sulla base imponibile o sull’imposta da versare per applicazione di un’aliquota ridotta.
La dichiarazione e la comunicazione vanno presentati al Comune di Collegno – ufficio Tributi - Piazza del Municipio 1- 10093 Collegno in uno dei seguenti modi:

  1. con spedizione a mezzo posta del modello di dichiarazione con raccomandata senza ricevuta di ritorno;
  2. con consegna diretta all’ufficio succitato che restituisce la copia con la ricevuta di protocollo;
  3. con invio a mezzo di posta certificata all’indirizzo: posta@cert.comune.collegno.to.it



TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU:
La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.
Restano ferme le disposizioni sul Modello Unico Informatico (M.U.I.) e le dichiarazioni presentate ai fini dell'ICI, in quanto compatibili.



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