Una città senza barriere architettoniche

 
foto percorsi pedonali
  1. Il Pums - Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile
  2. Il Peba - Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche
  3. Una Città senza ostacoli
  4. Il punto di ricarica per le carrozzine elettriche
  5. Il percorso per non vedenti su corso Francia
  6. La rotonda su via De Amicis

Il Pums - Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile

 

Il Pums (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) è lo strumento promosso dall'Amministrazione con l'obiettivo di studiare le modalità di spostamento dei residenti in Città, monitorare il traffico e stilare infine un documento che porti a interventi pratici sul territorio.
Sono stati raccolti 1563 questionari grazie alla partecipazione dei collegnesi, degli studenti e dei Comitati di Quartiere e condotti rilievi di traffico in 25 intersezioni cittadine.
Grazie ai questionari è possibile analizzare come si muovono i collegnesi e quali sono le loro esigenze, andando quindi a definire le azioni da mettere in atto nell'ottica di:

migliorare i servizi (bus, metropolitana, bike sharing, treno...)
eliminare le barriere architettoniche
diminuire l'inquinamento
aumentare la sicurezza della circolazione stradale a Collegno

Terminata questa prima fase di studio l'Amministrazione deciderà – in condivisione con la cittadinanza – le linee di intervento del Piano.

 

Il Peba - Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche

 

Considerata l'importanza di creare una Città senza ostacoli né pericoli, si è inoltre adottato il PEBA, il Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Uno strumento che, attraverso la mappatura dei punti critici presenti sul territorio (strutture pubbliche come scuole, biblioteche o municipio, spazi urbani, giardini e parchi), mira a creare una città senza ostacoli.

Il PEBA è suddiviso in due fasi: la prima di “analisi” e la seconda di “progetto.” La fase di analisi comprende l'individuazione delle barriere architettoniche presenti sul territorio e quindi dei percorsi da rendere accessibili: un lavoro realizzato in stretto contatto con i fruitori delle strutture e le associazioni direttamente interessate.
Questo lavoro preliminare, assolutamente essenziale, porta alla realizzazione di una “scheda dei rilevamenti”: nel pratico, l'indicazione di dove e come intervenire, eliminando la barriera e rendendo così accessibili, ad esempio, l'ingresso della biblioteca piuttosto che la fermata dell'autobus.  

 

Una Città senza ostacoli

 
foto attraversamenti pedonali

La Città investe molte risorse per l'abbattimento delle barriere architettoniche, dal rifacimento di marciapiedi e dossi alla realizzazione di scivoli in diverse zone della Città. 
Nel 2016, tra gli altri lavori, si sono effettuati interventi davanti alla scuole Montessori di via Leopardi e alla Salvo D'Acquisto: l'asfalto del percorso pedonale di fronte agli edifici è stato rifatto e sono state ripristinate le pendenze, in modo da permettere alle acque piovane di scorrere via correttamente. 
Anche davanti alla Scuola Marconi di Via Bendini e all'Unitre di via Gobetti è stato rifatto l'asfalto e sono state sistemate la rampe d'accesso agli edifici. 
Altri interventi di sistemazione del manto stradale e dei percorsi pedonali hanno riguardato i giardini di via Marzabotto, piazza Liberazione, via Ungheria, viale Partigiani, via La Pira, il marciapiede di fronte alla scuola Salvo D'Acquisto

 
 

Il punto di ricarica per le carrozzine elettriche

 

Davanti a Palazzo Civico si trova il primo punto in Città dove poter ricaricare le carrozzine elettriche, sempre più utilizzate da chi ha problemi a camminare e che consentono di percorrere decine di chilometri prima che la batteria si scarichi.
L'utilizzo è molto semplice: con l'inserimento del codice fiscale si attiva la corrente, ed è poi sufficiente inserire la spina nella presa della colonna e ricaricare la carrozzina.
Chi vuole lasciare la carrozzina in carica durante la notte può legarla alla colonna con una catena.

 

Il percorso per non vedenti su corso Francia

 

È stato installato un gruppo semaforico e realizzato un collegamento pedonale adeguati alle esigenze dei non vedenti: il gruppo semaforico si trova nell'incrocio tra corso Francia e via San Massimo, il percorso pedonale collega un tratto di viale Gramsci con il piazzale di fronte alla scuola Marconi. 

L'intervento ha avuto un costo di 50mila euro, di cui 25mila finanziati grazie all'ammissione al Bando Ministeriale per la “Realizzazione di attraversamenti semaforizzati adeguati alle esigenze dei non vedenti.”

 
 

La rotonda su via De Amicis

 
foto rotonda su via de amicis


A fine 2017 è stata realizzata la nuova rotatoria di via De Amicis in sostituzione del precedente incrocio rialzato in autobloccanti: la rotonda è costituita da un'isola centrale con raggio di 5 metri e isole spartitraffico completamente sormontabili, così da garantire le manovre di svolta anche ai mezzi pesanti e ai bus.

Inoltre la corsia stradale di via Magenta è stata ridimensionata ed è ora a doppio senso tra via De Amicis e via Sassi.

Inoltre, sono stati allargati i marciapiedi, permettendo quindi una maggiore sicurezza sia sia per i veicoli che per i pedoni, nonché la riorganizzazione dei posti auto.

 
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