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2018: 40 anni della Legge Basaglia

Vivi Collegno

22/12/2017

Nel 1977 l'Amministrazione Comunale di Collegno fece abbattere il primo tratto del muro di cinta che circondava il Manicomio, anticipando di un anno la coraggiosa legge Basaglia che decretò il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici, con la loro chiusura e una conseguente rinnovata sensibilità nei confronti del disagio psichico.
Il varco che quel giorno venne aperto nel muro di cinta non solo permise a migliaia di cittadini di entrare per la prima volta nell'ex Op per visitare la mostra "Collegno, proposte e documenti " ma di sviluppare ciò che la stessa iniziativa si proponeva: creare "un nuovo rapporto tra istituzione psichiatrica e città".
Nel 1979 si completò l'opera di demolizione del muro e ciò che era sempre stato un teatro di coercizione si trasformò nel tempo e con l'impegno della politica, dell'associazionismo, dei cittadini, in un parco aperto a tutti.
Attraverso la cultura e la socialità venne sconfitto il pregiudizio che soffocava i migliaia di degenti del manicomio di Collegno che si affacciavano, con timore misto a curiosità ad una vita nuova, forse immaginata, sognata ma mai creduta possibile fino ad allora. E' stato esemplare il comportamento della comunità che accompagnò l'inserimento degli ex internati: molti vennero accolti dall'abbraccio sociale, dalla solidarietà. Ciò che era lontano e sconosciuto per i collegnesi che avevano avuto la fortuna di vivere al di qua del muro diventava una realtà alla quale reagire immediatamente, restituendo ai "matti" la dignità di persone in grado di lavorare, di relazionarsi, di provare sentimenti, di avere amicizie. Avere una vita normale diventava un diritto.
La cultura invase il Parco dell'ex Manicomio, restituendo alla Certosa Reale il suo antico splendore. Lo stesso parco venne intitolato al Generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, a pochi anni dal suo barbaro assassinio: sempre più il giardino immenso della città diventava simbolo di lotta, di libertà, di giustizia. Teatro dei primi Punti Verdi in collaborazione con il Comune di Torino e la Regione Piemonte, il Parco dell'ex Ospedale Psichiatrico ha ospitato centinaia di iniziative organizzate e moltissimi artisti: Bob Dylan, Fura del Baus, Royal de Luxe, Pistoletto, Mastroianni, Merz, Zorio. Ad oggi, continua ad essere palcoscenico internazionale con i successi del Flowers Festival che ogni estate portano a Collegno migliaia di appassionati.
A quarant'anni dalla Basaglia e da quella svolta storica la Città di Collegno propone un calendario straordinario di iniziative teatrali, musicali, espositive che contribuiscano ad alimentare oggi il dibattito intorno al tema della malattia mentale, della tutela dei diritti, dell'inclusione, dell'accoglienza, del rispetto della dignità della persona.
Ciascuno possa trovare così le motivazioni per contribuire a una società moderna più accogliente, forte dei valori del rispetto dei diritti altrui e delle altrui diversità, fiduciosa verso il futuro.


Francesco Casciano Sindaco della Città di Collegno

Matteo Cavallone Assessore Cultura e Politiche educative

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